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Lucia BUBILDA Nanni. L'arte in punta di filo

August 8, 2017

 

In su le piume è l’ultimo progetto dell’artista Lucia Bubilda Nanni che, a partire da giovedì 10 agosto, sarà esposto al PAMALI FESTIVAL 2017 di Passo San Boldo (TV) giunto alla sua ottava edizione.

 

Il Pamali è un festival di musica live, performance artistiche, DJ set, che fin dalla sua prima edizione tenta con successo di coniugare la musica ad altre forme di cultura e arte.  Così, anche quest’anno, si rinnova l’appuntamento con  "Pamarte - 706 Arte in Quota", una collettiva d’arte contemporanea, con opere e installazioni di artisti scelti tra i più significativi del panorama nazionale e internazionale.

 

Tra gli artisti in mostra anche Lucia Nanni con questa straordinaria opera in tulle, di oltre due metri per tre, realizzata appositamente per questo luogo situato ai piedi delle Dolomiti.

 

E sono le Dolomiti, infatti, quelle che svettano nel lavoro di Lucia, assalite da un esercito di galeoni in una dimensione onirica dove il mare incontra/scontra la montagna creando un paesaggio decisamente surreale ed unico. Una lotta tra gli elementi resa attraverso migliaia e migliaia di punti e fili fluttuanti.

 

Per Lucia è stata una sfida realizzare quest’opera, sia per le notevoli dimensioni, sia perché si è voluta cimentare con il tema del paesaggio, un tema ancora estraneo alla sua ricerca. Un territorio inesplorato e nuovo.

 

Lucia quando crea non è solita seguire tracce, i suoi progetti si formano nella sua mente e si realizzano grazie all’abilità delle sue esili mani e grazie alla sua macchina da cucire, inseparabile compagna, che è come un prolungamento naturale della sua persona.

 

Lucia Nanni, in arte Bubilda, vive e lavora a Ravenna. Ha studiato filosofia, ama gli insetti, le borse dell’acqua calda, Dante Alighieri e gli album delle figurine.

 

Nel 2016, dopo 4 anni di lavoro, ha portato a termine un lungo progetto dal titolo Lacrime, oltre 240 volti anonimi, esposti in una mostra itinerante in più sedi, tra Ravenna e Cotignola, lavoro condensato in un catalogo edito da Longo Editore. Nel 2017 ha iniziato un altro lungo studio tra isteria e mistica, presentando a Rimini la prima Annotazione sulla religiosità selvaggia di Maria Egiziaca.

 

 

 

E poi naturalmente gli insetti, soggetti privilegiati dei suoi quadri e della sua ricerca, prima esposti in una personale a Fusignano, presso il Museo San Rocco, oggi in mostra a Ravenna, presso il nuovo spazio espositivo in Darsena, Magazzeno Art Gallery, con la personale Gourmet sempre a cura di Giovanni Gardini.

 

 

 

 

 

Grazie a Giovanni e Gaia

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