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Storie d'acqua e di carta. La tradizione va in scena a Firenze grazie alla mostra "Artigianato e Palazzo"

April 9, 2016

 

Quest’anno ricorre il 50° anniversario della tragica alluvione di Firenze e non è un caso che il consueto appuntamento con ARTIGIANATO E PALAZZO, manifestazione dedicata all'artigianato di qualità, giunta ormai alla sua XXII edizione, in programma dal 12 al 15 maggio 2016, proponga una riflessione creativa sull'acqua, che può essere causa di distruzione e dolore, ma che da sempre è simbolo di creazione.

 

"Quel 4 Novembre del 1966, a Firenze, il fiume Arno, gonfio di acqua scura e fangosa tracimò e inondò la città travolgendo tutto ciò che trovava sul proprio cammino. Quando le acque defluirono restò solo la distruzione."

 

 

È inevitabile che i più duraturi nella memoria siano i danni al patrimonio culturale di Firenze: migliaia di volumi, tra cui preziosi manoscritti o rare opere a stampa furono coperti di fango nei magazzini della Biblioteca Nazionale. Su circa tre milioni di volumi che ne costituivano il patrimonio oltre un milione furono le opere alluvionate.

 

Gli "angeli del fango" furono un esercito di giovani e meno giovani di tutte le nazionalità che volontariamente, subito dopo l'alluvione, arrivarono a migliaia in città per salvare le opere d'arte e i libri, strappando al fango e all'oblio la testimonianza di secoli di arte e di storia. Questa incredibile catena di solidarietà internazionale è una delle immagini più belle nella tragedia.

 

Oggi come allora.

A Firenze, nelle botteghe artigiane e nei laboratori storici, c’è ancora chi si prende cura dei libri e della carta, come fa Simonetta Rosatelli nel suo laboratorio, poco lontano dalla Biblioteca Nazionale.

 

Simonetta si occupa di restauro e conservazione di opere d’arte su carta ed altri supporti da 25 anni, dapprima come studentessa e praticante presso vari laboratori di Enti pubblici e privati, dal 1995 come imprenditrice, lavorando per Biblioteche, Archivi di stato e diocesani, Fondi pubblici e privati e divulgando le sue competenze con l’insegnamento presso l’Istituto fiorentino per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” ma anche organizzando corsi presso il suo laboratorio a cui ho potuto accedere grazie agli amici di Italian Stories.

 

 

I libri antichi contengono storie, curiosità, esperienze, avventure. Pochi li considerano un insieme di attività intellettuali, artigianali e artistiche di immenso valore. Il contenuto di libri antichi può essere riprodotto all'infinito mentre ciò non accade per i suoi elementi costitutivi: la carta, la legatura, la copertina. Questi sono fondamentali per comprendere il contesto culturale e sociale in cui il libro è stato prodotto.

 

Le opere cartacee sono tra le più alterabili; la carta, gli inchiostri, i colori, fragili per natura, sono sensibilissimi a fattori negativi come la polvere, i raggi solari, il fumo, l'umidità, l'inquinamento. L'umidità può creare muffe o rotture della carta. La luce può determinare alterazioni di colore. La carta si può ammalare a causa di germi infettivi che danno luogo a tarli, bruniture ed ossidazioni.

 

Pulizie chimiche, lavaggi, risarcimenti di parti mancanti, legature e cuciture, sono alcune delle operazioni svolte nel laboratorio di Simonetta.

 

“Restaurare non significa soltanto agire in modo tale da prolungare la vita di un bene culturale, ma vuol dire, innanzi tutto, saper abbinare passione e creatività ad una perfetta conoscenza della tecnica”.

 

Essere curiosi è un modo di volersi bene, perché scoprendo il "nuovo" nelle cose di ogni giorno possiamo immaginare infiniti orizzonti.

 

Con grandissima curiosità attendo, quindi, di partecipare alla manifestazione ARTIGIANATO E PALAZZO, ideata e promossa da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, che in questi 21 anni ha presentato al Giardino di Palazzo Corsini di Firenze oltre 674 espositori da tutta Italia e dall’estero.

 

La XXII edizione vanterà una selezione di circa 90 maestri artigiani che mostreranno i segreti dei loro mestieri ai visitatori che potranno affollare gli incantevoli spazi del Giardino Corsini, eccezionalmente aperto al pubblico per l'occasione.

 

Il mio compito, insieme ad altri blogger, sarà quello di illustrare con parole e immagini l'evento in tutte le sue sfaccettature. Un'opportunità unica per vedere Firenze da un nuovo ed insolito punto di vista.

 

Qui il link con prezzi e convenzioni.

 

 

 

 

 

 

 

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